tutti Noi
Il romanzo di Walter Veltroni parla delle esperienze comuni a tutti noi. Partecipa al forum inviando una fotografia o raccontando i ricordi tuoi o dei tuoi familiari legati agli eventi narrati nel libro. I contributi selezionati dalla redazione saranno pubblicati sul sito e quelli più interessanti, pervenuti entro il 23 novembre 2009 (anniversario del terremoto in Irpinia raccontato nel romanzo), saranno presentati e discussi da Walter Veltroni in una videochat su Corriere.it. La data e l'ora saranno comunicati su questa pagina.
era l'anno 1978 scritto da margis il giorno 09/11/2009 Era l’anno 1978, frequentavo il secondo liceo classico, mi ricordo bene quel 16 marzo: il giorno dell’agguato a Moro. Quella mattina sono entrata a scuola, era un giovedì, prima ora storia dell’arte , mi ricordo però che i ragazzi del terzo anno , l’aula accanto alla nostra, andavano con il prof. di filosofia nell’aula video per assistere alla diretta tv: in parlamento ci sarebbe stata una votazione storica : l’ingresso del partito comunista nella maggioranza di governo. mentre noi parlavamo di arte, fuori nell’atrio della scuola c’erano i ragazzi di terza , il professore di filosofia , il preside che sembravano strani e si sentiva dei vocii ..”è accaduto una cosa terribile… attentato alle istituzioni…. Siamo usciti anche noi . Ritorno a quel periodo e agli anni del ginnasio, periodo delle liti tra fascisti e comunisti, io ero quattordicenne e non capivo il motivo di tanto odio, del perché si prendevano tutti i pomeriggi a manganellate, poi la violenza è diventata orrore , le brigate rosse che uccidevano sindacalisti , persone comuni, padri di famiglia; i brigatisti erano giovani come noi che frequentavano le università più prestigiose, questo clima ci faceva paura , non capivamo; la mia generazione capì solamente che l’impegno politico era violento e nacque un modo di connotarsi per restare fuori da tutto ciò: “sono apolitico”. In quegli anni è avvenuta una profonda frattura tra il sentire la politica come servizio, impegno. Guardando nel panorama degli uomini politici, manca proprio la mia generazione: i cinquantenni impegnati in politica sono pochissimi . giusi martorana